Lotta al contante. Uno spettacolo contro la violenza e la lentezza della giustizia

Riposati durante le vacanze di Pasqua? Oggi si riprende e io riprendo ad aggiornarvi con un po’ di notizie sia locali che nazionali. Ecco la prima, interessante.

Pagamenti elettronici: Italia terzultima in Ue

Secondo uno studio dek “The European House – Ambrosetti” riportato dal Sole 24 Ore, nel nostro Paese l’86% dei pagamenti avviene ancora con denaro fisico contro una media del 74% dell’Eurozona e il 45% dei Paesi Bassi. Monete e banconote hanno costi diretti pari a circa 10 miliardi l’anno, pari allo 0,5% del Pil. “Se immaginassimo un mondo in cui i pagamenti in contanti fossero completamente azzerati – dice Filippo Mastropietro, partner EY – avremmo molti benefici in termini di abbattimento del nero, riduzione dell’evasione fiscale, contenimento dei costi operativi di produzione e gestione della carta, incremento della sicurezza e riduzione delle rapine”.

Contro la violenza e le lungaggini giudiziarie

Questo venerdì 6 aprile torna in scena lo spettacolo organizzato dall’Associazione “La mia voce ovunque”. Nata per aiutare i ragazzi vittima di violenza, quest’anno l’associazione porta sul palco del Teatro Manzoni (appuntamento alle 21.00) anche il tema delle lungaggini giudiziarie che dopo la denuncia si ripercuotono su chi già con difficoltà a trovato la forza di ribellarsi. Qui potete leggere qualcosa di più sull’appuntamento aperto al pubblico che avrò l’onore di presentare.

Ok al bilancio con finale a sorpresa

Settimana scorsa l’Amministrazione ha presentato in Consiglio comunale il bilancio preventivo 2018. Il primo completamente dipendente dalla Giunta Antonelli. Passato senza problemi con i voti della maggioranza, quel che non è passato, però, è un debito fuori bilancio che (non) è stato votato all’ultimo (abbiamo finito alle 2.25 di notte). Dico “non” è stato votato perché ci siamo astenuti dal dare fiducia all’Amministrazione in più della metà dei Consiglieri e ciò ha portato di fatto all’impossibilità di votare l’atto (che potete leggere qui).

 

Sorpresa anche per le dimissioni di Matteo Tosi (lista Busto Grande) e dell’ex Sindaco Gianfranco Tosi (Lega Nord). Vedremo se e quanto questi cambi provocheranno ripercussioni.

 

p.s. mi son permesso di sottolineare un dispiacere nel vedere i Musei civici chiusi per le vacanze pasquali. Poteva essere una bella occasione per (ri)scoprire i nostri luoghi d’arte. Potete leggere qui l’intervista rilasciata a La Prealpina.

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