Family bag e riduzione della Tari per chi dona: impegniamoci contro lo spreco alimentare

Il 2 agosto è stata approvata – a larghissima maggioranza ed via definitiva dal Parlamento – la proposta di legge recante “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi”. Legge entrata in vigore lo scorso 14 settembre 2016.

Le finalità della legge sul contrasto allo spreco alimentare

La legge, di cui la prima firmataria è l’on. di Fagnano Olona Maria Chiara Gadda, persegue la finalità di ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari (ivi inclusa la ristorazione scolastica), attraverso iniziative volte a favorire il recupero delle eccedenze a fini di solidarietà sociale, assegnando una priorità al consumo umano a favore di persone indigenti.

Legge spreco alimentare, Mozione Busto Arsizio

La mozione: tavolo di coordinamento, family bag e riduzione della Tari

A Busto Arsizio e nel nostro territorio sono già diverse le associazioni di volontariato impegnate nel contrasto allo spreco alimentare, ma proprio per questo, perché la nostra città è terreno fertile di buone pratiche, su questi temi possiamo e dobbiamo fare di più. Le realtà che già operano con grande successo in città devono essere supportate e incentivate maggiormente. Ecco il perché della nostra mozione.

Che cosa chiediamo all’Amministrazione di Busto Arsizio?

  • che venga costituito un tavolo di coordinamento, che coinvolga istituti scolastici, enti caritativi, associazioni culturali, gruppi e organizzazioni del territorio, funzionari pubblici, grande distribuzione e il Distretto Urbano del Commercio, al fine di promuovere nuove progettualità e divulgare pratiche “anti spreco”;
  • che i titolari di attività di somministrazione vengano sensibilizzati sul tema e coinvolti dall’Amministrazione in attività di contrasto agli sprechi alimentari e, nello specifico, si promuova il rilascio di appositi contenitori – denominati anche “family bag” – così da permettere ai clienti di portare a casa il cibo e/o le bevande avanzati a tavola. Si definiscano, di concerto con gli operatori, le modalità per pubblicizzare, anche attraverso il sito internet del comune, tali iniziative;
  • che venga applicato un coefficiente di riduzione alla tariffa rifiuti proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione da parte di chi produca o distribuisca beni alimentari e che a titolo gratuito ceda, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l’alimentazione animale;
  • che venga definita una rendicontazione annuale in Consiglio Comunale delle diverse iniziative messe in campo e dei risultati ottenuti.

Ecco il testo della mozione

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